Attenzione: stai utilizzando un browser obsoleto, passa a un browser più moderno come Chrome, Firefox o Microsoft Edge

 

Facciamo chiarezza. Certificato di previdenza.

  • Il certificato di previdenza riporta le vostre prestazioni revidenziali e i contributi versati nella cassa pensioni.
  • Il certificato di previdenza è chiamato anche attestato della cassa pensioni.
  • Di solito viene inviato all’inizio dell’anno.
Il certificato di previdenza non si presenta affatto come un certificato e tuttavia contiene importanti dati personali. Quali sono questi dati e come leggere correttamente il vostro certificato di previdenza lo spieghiamo di seguito.

Il certificato di previdenza (o attestato della cassa pensioni) è un riepilogo delle vostre prestazioni previdenziali e di norma riporta:

  • contributi annuali versati nella cassa pensioni
  • salario assicurato effettivo
  • avere di vecchiaia risparmiato alla data del certificato di previdenza
  • avere di vecchiaia prevedibilmente disponibile al momento della pensione e rendita di vecchiaia risultante
  • prestazioni previste in caso di pensionamento anticipato
  • prestazioni di invalidità
  • prestazioni per il superstiti in caso di decesso

Nel complesso, il certificato di previdenza è strutturato in modo simile per ogni cassa pensioni. La parte superiore riporta i dati sulla persona (nome, data di nascita, stato civile, ecc.). Seguono le prestazioni personali che risultano assicurate alla data del certificato stesso. I contributi specifici sono spesso riportati verso la fine.

Se c’è un cambiamento dell’avere di vecchiaia, di solito viene rilasciato un nuovo certificato di previdenza con la motivazione nella sezione «Variazioni dell’avere di vecchiaia». Le possibili motivazioni includono:

  • trasferimento degli averi previdenziali dalla cassa pensioni precedente
  • prelievo anticipato degli averi previdenziali per acquistare casa
  • versamenti supplementari volontari
Il vostro certificato di previdenza indicha se potete aumentare l’avere di vecchiaia personale effettuando un versamento («riscatto» o «acquisto»). A seconda del piano previdenziale, il riscatto può anche aumentare le prestazioni in caso di decesso e invalidità. L’importo «acquistato» può essere dedotto dal reddito imponibile.
Avere di vecchiaia, prestazioni di vecchiaia, prestazioni per i superstiti, ... Le varie voci del certificato di previdenza possono risultare poco chiare al profano. Di seguito spieghiamo le voci più importanti; per ulteriori spiegazioni sulla terminologia delle casse pensioni vi rimandiamo al nostro glossario LPP.
Il vostro datore di lavoro notifica alla cassa pensioni il vostro salario annuo – di solito il salario lordo. Tuttavia, secondo la legge, non tutto il salario annuo dichiarato deve essere obbligatoriamente assicurato presso la cassa pensioni ma solo il cosiddetto salario coordinato LPP, che costituisce la base per il calcolo dei contributi e delle prestazioni personali. Il piano previdenziale può inoltre prevedere contributi e benefici più ampi.
Il certificato di previdenza riporta l’avere di vecchiaia disponibile alla data di emissione del certificato stesso e l’avere di vecchiaia previsto al momento del pensionamento. Inoltre il vostro avere di vecchiaia si rivaluta ogni anno e negli anni può quindi aumentare significativamente.

L’avere di vecchiaia proiettato (ovvero l’avere di vecchiaia presuntivo nel tempo) è quanto ci si può aspettare di avere al momento del pensionamento e viene calcolato sommando l’attuale avere di vecchiaia e gli accrediti di vecchiaia annui fino all’età ordinaria di pensionamento sulla base del salario attuale – con o senza interessi. Il tasso di proiezione utilizzato a questo scopo costituisce solo un’ipotesi sulla possibile remunerazione dell’avere di vecchiaia e quindi non è garantito.

Per il calcolo della rendita di vecchiaia è invece determinante l’aliquota di conversione, che può comunque cambiare fino al pensionamento, e che, detto semplicemente, consente di trasformare l’avere di vecchiaia in rendita di vecchiaia.

Il certificato di previdenza riposta le prestazioni per i superstiti in caso di decesso prima del pensionamento. A tale riguardo le convivenze di partner omosessuali registrate sono equiparate alle coppie sposate. I conviventi eterosessuali non sposati e i conviventi omosessuali non sposati hanno diritto, se ricorrono determinate condizioni, a una rendita per conviventi. Determinante a tale riguardo è il regolamento di previdenza in vigore al momento del decesso. Presso le fondazioni collettive di Allianz Suisse Vita è possibile notificare il/la partner che avrà eventualmente diritto alla rendita per conviventi.
In caso di decesso dopo il pensionamento, l’importo delle prestazioni per i superstiti dipende dalla rendita di vecchiaia percepita.
Avete diritto a una rendita d’invalidità se, secondo l’assicurazione federale per l’invalidità, avete un’incapacità di guadagno di almeno il 40 % (a seconda del grado d’invalidità) e se, nel momento in cui tale incapacità subentra, siete assicurati presso una cassa pensioni. Occorre inoltre che tra incapacità lavorativa e invalidità esista una correlazione temporale e fattuale. In caso d’invalidità parziale, le prestazioni si riducono secondo le disposizioni regolamentari. La cassa pensioni sarà lieta di comunicarvi in quale misura, in caso di vostra incapacità lavorativa, coprirà i contributi normalmente a carico vostro e del datore di lavoro.
I contributi vengono versati nella cassa pensioni parte da voi e parte dal vostro datore – le rispettive quote vengono spesso indicate separatamente. Il datore di lavoro si incarica di detrarre la quota mensile di contributi a vostro carico dal vostro stipendio lordo: gli accrediti di vecchiaia vanno a incrementare il vostro avere di vecchiaia mentre il cosiddetto contributo di rischio va a finanziare le prestazioni assicurate di invalidità e per i superstiti.

Le casse pensioni sono obbligate a fornire un certificato di previdenza ogni anno. Il recapito avviene spesso all’inizio dell’anno – online o per posta. Oltre a questo, il certificato di previdenza può anche essere richiesto alla cassa pensioni o scaricato da Internet utilizzando gli strumenti a disposizione in qualsiasi momento.

Un nuovo certificato di previdenza aggiornato viene emesso anche in caso di variazioni intervenute nel corso dell’anno (variazione del salario, cambio della percentuale di occupazione, variazione dell’avere di vecchiaia, ecc.).

Eliane, Segmentmanagerin Einzelleben, Allianz Suisse
Eliane
Segment manager Vita individuale
Eliane ha una laurea in business communications e oltre 7 anni di esperienza nel ramo Vita individuale. Nel tempo libero le piace viaggiare per il mondo – o girare la Svizzera in moto.
L’assicurazione perfetta per voi?
La troviamo con una consulenza individuale.
Consigli personalizzati sulla previdenza
Qual è la soluzione adatta a voi? Con il nostro assistente digitale scoprite subito qual è il modo migliore per soddisfare le vostre esigenze previdenziali.

Scopri il tuo profilo previdenziale
Controllate la vostra conoscenza del tema previdenza con il nostro quiz. Senza registrazione. Senza dati personali. Con solo 5 minuti del vostro tempo.
 
Scoprire ora
POTREBBE INTERESSARVI ANCHE
Il 2° pilastro, detto anche cassa pensione o previdenza professionale, integra le prestazioni dell’AVS/AI. Esso è disciplinato dalla LPP.
Il vantaggio più prezioso di questa fase della vita è il tempo libero, che diventa ancora più piacevole senza preoccupazioni di natura economica.

Assicurazione di risparmio Flex Saving
Flex Saving combina la flessibilità di un conto 3a con la sicurezza di un’assicurazione e in più offre un’interessante remunerazione complessiva.
Seguiteci