L’assicurazione contro gli infortuni in parole semplici
 

L’assicurazione contro gli infortuni in parole semplici

Maggiori informazioni sulla previdenza

Al lavoro, sulla strada verso casa, in piscina, durante un’escursione: un incidente può sempre capitare. E di solito capita proprio quando meno te lo aspetti. Perché almeno le conseguenze economiche non siano troppo dolorose, c’è l’assicurazione contro gli infortuni, obbligatoria per tutte le persone residenti in Svizzera.

Non tutti, però, sanno se siano assoggettati all’obbligo LAINF o siano assicurati contro gli infortuni solo tramite la cassa malattia e quali prestazioni comprenda l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. Qui trovate le informazioni più importanti.

L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni è soggetta a regole diverse a seconda che una persona lavori a tempo pieno, eserciti un’attività professionale accessoria, sia libera professionista, disoccupata, studi o sia pensionata. Detta così potrebbe sembrare complicata ma in realtà non lo è affatto.
Chi lavora come dipendente in Svizzera è assicurato obbligatoriamente contro gli infortuni o, per meglio dire, contro gli infortuni professionali, ai sensi della Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) tramite il datore di lavoro. È assicurato anche contro gli infortuni non professionali (INP) chi lavora per un minimo di otto ore alla settimana per lo stesso datore di lavoro.

Anche le persone disoccupate sono assicurate contro gli infortuni ai sensi LAINF purché rispettino i requisiti previsti per le indennità di disoccupazione. I premi dell’assicurazione contro gli infortuni vengono dedotti dall’indennità giornaliera dell’assicurazione contro la disoccupazione.

Tutte le altre informazioni utili sull’assicurazione contro gli infortuni in caso di disoccupazione sono reperibili presso la SUVA, che ne è l’ente competente.

Interrompete l’attività lavorativa dipendente, per esempio a causa di licenziamento o per intraprendere un anno sabbatico? Nessun problema: la copertura assicurativa obbligatoria per gli infortuni non professionali, infatti, termina 31 giorni dopo il momento in cui decade il diritto ad almeno il 50 % del salario, di norma quindi circa un mese dopo aver lasciato il lavoro.

Se desiderate prorogare di altri sei mesi la copertura assicurativa per gli infortuni non professionali, la soluzione è un’assicurazione mediante accordo. Questa può essere stipulata anche in caso di riduzione del monte ore di lavoro settimanale a meno di otto ore.

È importante sapere che l’assicurazione mediante accordo deve essere stipulata con la stessa compagnia di assicurazioni con cui il datore di lavoro aveva stipulato la copertura obbligatoria.

I lavoratori autonomi non sono assoggettati all’obbligo LAINF, e con essi nemmeno i familiari che non percepiscono un salario in denaro e non versano contributi AVS. Questi soggetti possono comunque assicurarsi facoltativamente ai sensi LAINF. Anche chi sceglie di non stipulare una polizza facoltativa è comunque assicurato obbligatoriamente contro gli infortuni tramite la cassa malattia che, però, non eroga prestazioni in caso di perdita di salario o di guadagno.

Per questo consigliamo comunque di stipulare anche un’assicurazione privata contro gli infortuni integrativa, che tuteli voi e i vostri cari in caso di incidenti.

Se lavorate come collaboratori domestici, custodi, mamme diurne o donne delle pulizie, il datore di lavoro è tenuto ai sensi LAINF a stipulare per voi un’assicurazione contro gli infortuni professionali e, se lavorate almeno otto ore alla settimana per lo stesso datore di lavoro, anche contro gli infortuni non professionali.
Se siete studenti e non lavorate non ricadete nell’obbligo assicurativo LAINF. Ciò nonostante, siete tenuti ad assicurarvi contro gli infortuni tramite l’assicurazione di malattia obbligatoria di una cassa malattia come ad esempio Sanitas, SWICAGroupe Mutuel, con le quali abbiamo una convenzione
Presto andrete in pensione e vorreste sapere se i pensionati hanno bisogno di un’assicurazione contro gli infortuni. Poiché dopo il pensionamento non sarete più soggetti all’obbligo LAINF, dovrete stipulare un’assicurazione contro gli infortuni tramite l’assicurazione di malattia obbligatoria come tutti gli altri soggetti che non esercitano attività lavorativa. La copertura prevista per legge può essere integrata con un’assicurazione privata contro gli infortuni.
Se lavorate part-time o svolgete un tirocinio, il datore di lavoro è tenuto ad assicurarvi contro gli infortuni ai sensi LAINF. Se lavorate meno di otto ore alla settimana per lo stesso datore di lavoro, però, questo vi assicura solo contro gli infortuni professionali. Gli infortuni non professionali devono essere assicurati tramite l’assicurazione di malattia obbligatoria.
Se siete casalinghi o casalinghe e non avete un datore di lavoro non ricadete nell’obbligo assicurativo LAINF. Per usufruire di una copertura specifica in questo senso dovete quindi assicurarvi anche contro gli infortuni tramite l’assicurazione di malattia obbligatoria.
Se siete lavoratrici dipendenti in maternità, continuate a essere assicurate contro gli infortuni ai sensi LAINF tramite il datore di lavoro.
Semplice: nell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni il premio è a carico del datore di lavoro, che può però decidere di dedurre il premio per l’assicurazione contro gli infortuni non professionali dal salario dell’assicurato. I lavoratori autonomi che si assicurano volontariamente pagano in prima persona il premio LAINF, come chi è assicurato presso la cassa malattia.

L’assicurazione contro gli infortuni comprende le seguenti prestazioni:

  • Spese di cura ambulatoriali e ospedaliere, nell’assicurazione obbligatoria con una limitazione ai costi per il trattamento in reparto generale
  • Rimborso spese ad esempio per spese di trasporto, cura della casa, strumenti ausiliari (es. busto)


L’assicurazione contro gli infortuni ai sensi LAINF comprende anche le seguenti prestazioni complementari:

  • Prestazioni monetarie sotto forma di indennità giornaliere per incapacità lavorativa temporanea o rendita di invalidità per persone con un’incapacità lavorativa che si presume permanente
  • Assegno per grandi invalidi per l’assistenza quotidiana da parte di terzi
  • Prestazioni per superstiti come rendita vedovile e per orfani
  • Indennità per menomazione dell’integrità in caso di danni all’integrità fisica o psichica di una persona
Nell’assicurazione obbligatoria, il salario assicurato corrisponde al salario AVS che si percepiva prima dell’infortunio. Nell’assicurazione facoltativa ai sensi LAINF si considera il salario annuo concordato per contratto. In entrambi i casi non si può superare il salario assicurato massimo ai sensi LAINF, che è pari attualmente a CHF 148 200 (dato aggiornato all’1.1.2019).
Sì. Per esempio se nel cuore della notte decidete di lanciarvi con lo skateboard dal trampolino per il salto con gli sci. La LAINF, infatti, può decurtare o negare in toto le prestazioni se subite un infortunio interamente per colpa vostra, per esempio perché avete agito con negligenza, compiuto un’azione pericolosa o vi siete esposti a un rischio eccezionale.

La copertura è valida finché lavorate. Inoltre, nell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni ai sensi LAINF, l’assicurazione decorre dal giorno in cui inizia il rapporto di lavoro o matura per la prima volta il diritto a percepire il salario. La copertura termina 31 giorni dopo il momento in cui decade il diritto ad almeno il 50 % del salario, di norma quindi circa un mese dopo aver lasciato il lavoro.

Nell’assicurazione facoltativa ai sensi LAINF, la durata dipende dagli accordi contrattuali.

Sì, l’assicurazione contro gli infortuni vale anche all’estero. Chi soggiorna spesso all’estero, però, farebbe meglio a stipulare una polizza complementare perché l’assicurazione obbligatoria non copre interamente le spese per i trattamenti medici o il trasporto all’estero.
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