Paese che vai, adesivo che trovi.
Il bollino ambientale.

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Partire per le vacanze con la propria auto è sempre un’esperienza: i vicoli intricati di Milano, il pittoresco centro storico di Strasburgo, il cuore pulsante di Berlino. Visitare una città straniera a bordo della propria auto può essere un’avventura straordinaria, ma solo se il veicolo può entrare in centro.

Sempre più città europee, infatti, sono contrassegnate come «zone ambientali». Per attraversarle in macchina è obbligatorio munirsi di un apposito bollino ambientale, o bollino per le polveri sottili, da apporre in un punto ben visibile del parabrezza.

Scoprite qui dove acquistarlo e come funzionano le diverse zone e i bollini ambientali.

Negli ultimi anni sono state istituite in tutta Europa zone verdi e per la tutela della qualità dell’aria. Oltre a Danimarca, Norvegia, Gran Bretagna e Spagna, rientrano nel novero anche Germania, Francia e Italia, destinazioni turistiche molto amate e facilmente raggiungibili in auto dalla Svizzera.

Le zone ambientali non seguono una regolamentazione unica per tutti i Paesi e spesso esistono addirittura diverse tipologie di zone all’interno della medesima città. È importante quindi informarsi in anticipo e munirsi del bollino ambientale corretto prima di partire per le ferie, perché le multe possono essere piuttosto salate e si possono facilmente evitare.

Sono state introdotte zone ambientali in più di 50 città tedesche, tra cui rientrano mete di viaggio particolarmente apprezzate come Monaco, Friburgo, Stoccarda, Karlsruhe, Berlino, Hannover e Colonia. Qui è possibile circolare solo con il bollino ambientale, disponibile in tre varianti – verde, giallo e rosso – in base alle emissioni inquinanti del veicolo. Il colore del bollino indica se è consentito o meno circolare in macchina nelle zone ambientali delle singole città. Chi viaggia senza bollino o con il bollino sbagliato rischia una multa di 80 euro, soldi che farebbe sicuramente più piacere spendere in regali o in una buona cena.

Ma come si fa a sapere qual è il bollino giusto? Qui trovate un elenco aggiornato di tutte le zone ambientali della Germania con i relativi bollini. È anche possibile ordinare il bollino delle polveri sottili online.

 

Chi parte per la Francia deve fare attenzione a due diverse zone ambientali.

Una è la cosiddetta Zone à Circulation Restrainte – ZCR, una zona ambientale permanente a traffico limitato nei centri urbani di Parigi, Grenoble, Strasburgo e Chambéry, dove vige il divieto di accesso assoluto per i veicoli più vecchi delle classi Euro 0-5.

L’altra, invece, è la Zone de Protection de l’Air – ZPA, zona a tutela della qualità dell’aria istituita in aree più ampie attorno ai centri metropolitani che non si applica sempre ma solo in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli e di elevato inquinamento dell’aria. Le zone a tutela dell’aria possono entrare in vigore con un preavviso di dodici ore e non sono espressamente segnalate, cosa che crea notevoli difficoltà a chi arriva dall’estero.

Per entrambe le zone ambientali è necessario il bollino Crit’Air. L’adesivo è disponibile in sei colori per le diverse categorie e deve essere attaccato in una posizione ben visibile all’interno del parabrezza.

Trasgredire può costare caro, dal momento che le multe vanno da 68 a 375 euro.

Il bollino ambientale può essere acquistato al prezzo di 4.80 euro presso il Ministero dell’ambiente francese oppure online. L’acquisto presso siti di terzi è decisamente più caro.

 

I centri storici di molte città e comuni italiani sono limitati al traffico. Le Zone a Traffico Limitato (ZTL) non esistono solo nelle grandi città come Roma, Milano e Bologna; la maggior parte dei centri storici urbani è infatti interamente chiusa al traffico turistico, condizione segnalata da un esplicito divieto di accesso. Sono però ammesse eccezioni di breve durata per gli ospiti delle strutture ricettive.

L’accesso non autorizzato a queste zone è sanzionato con multe tra gli 80 e i 335 euro. Un piacere alquanto costoso. Con la stessa cifra si possono bere litri di cappuccino – anche in Piazza San Marco a Venezia.

Le disposizioni relative alle zone ambientali si applicano anche ai veicoli stranieri. Si consiglia quindi di munirsi del bollino ambientale necessario e di attaccarlo sul lato interno del parabrezza.

Il bollino delle polveri sottili indica la classe di emissione del mezzo. Al momento dell’ordine viene richiesta un'attestazione del rispetto delle norme europee in materia di gas di scarico. In assenza di un documento valido, fa fede l’anno di immatricolazione.

Ogni Paese europeo e ogni città possono decidere autonomamente in quali zone consentire la circolazione e con quale bollino. Prima di partire informatevi quindi sulle zone ambientali in vigore nella destinazione di viaggio prescelta.

E già che ci siamo, verificate anche di avere una copertura assicurativa sufficiente. Con l’assicurazione RC, che risponde di eventuali danni a terzi, l'assicurazione casco totale, che copre i danni al vostro veicolo, e l’assicurazione viaggi, che interviene in caso di smarrimento dei bagagli.

 

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