Periodo sabbatico e congedo non retribuito. Informazioni per i datori di lavoro.

  • In Svizzera non esiste un diritto a congedi non retribuiti.
  • Per congedo non retribuito (o «periodo sabbatico») si intende la sospensione del contratto di lavoro in corso e dei diritti e doveri connessi (ferie, salario, indennità di malattia).
  • In caso di congedo non retribuito inoltre alcune assicurazioni, come quelle sociali e contro gli infortuni, non vengono sospese del tutto ma prevedono una limitazione delle prestazioni.
  • Ai dipendenti che chiedono un congedo non retribuito di oltre 31 giorni dovreste consigliare di stipulare un'assicurazione privata contro gli infortuni.
  • Durante il congedo non retribuito il dipendente non può svolgere altre attività retribuite.

C'è chi preferisce rilassarsi in un rifugio sperduto per tre settimane, chi trascorrere quattro mesi nello Sri Lanka a imparare lo yoga, chi fare il giro del mondo in moto.

Il numero dei lavoratori e delle lavoratrici dipendenti che si prendono un anno sabbatico è in continuo aumento – e sempre più datori di lavoro lo concedono. Perché i dipendenti tornano al lavoro più rilassati e motivati. Sempre che osservino alcune regole.

Per congedo non retribuito si intende un periodo di ferie più lungo del solito che può durare settimane o anche mesi.

Alla base non deve esserci per forza una crisi esistenziale ma più semplicemente l'esigenza di riprendere fiato e magari realizzare un sogno nel cassetto. E in effetti la maggior parte di chi fa una scelta di questo tipo torna ben riposata e molto motivata.

Ecco perché molti datori di lavoro appoggiano e favoriscono queste pause dal lavoro: infatti chi conosce bene il meccanismo può trarne vantaggio. 
 

Siccome non esiste un diritto legale a ottenere un congedo non retribuito, si raccomanda di regolarne per iscritto durata e conseguenze. 
Esistono comunque alcune regole di principio:

  • durante il congedo non retribuito, il contratto di lavoro resta attivo;
  • le parti contrattuali sono però liberate dai rispettivi obblighi: il dipendente dalla prestazione lavorativa e il datore di lavoro dalla corresponsione del salario. 
  • Se il congedo non retribuito dura più di un mese, l'assicurazione sociale, l'assicurazione infortuni e l'assicurazione malattia non intervengono più o lo fanno in misura limitata, anche in caso di infortuni non professionali.
  • Il dipendente può colmare queste lacune tramite un'assicurazione privata oppure mantenere a proprie spese la protezione esistente con una cosiddetta assicurazione per convenzione.

Resta inteso che è consigliabile, per entrambe le parti, regolare la cosa per iscritto, preferibilmente specificando:  

  • date e durata del congedo non retribuito
  • importo della tredicesima mensilità e bonus di produzione
  • diritto alle ferie (che di norma si riduce di 1/12 per ogni mese di congedo non retribuito) 

Uno dei vostri addetti al marketing chiede un congedo non retribuito per attraversare l'Atlantico. Voi, come datore di lavoro, vi chiedete se siete obbligati a concederlo.

Siccome un diritto in tal senso non esiste, spetta al singolo datore di lavoro accogliere o meno questo tipo di richieste. Resta pertanto a voi decidere se, quando e a chi dire di sì.

La responsabile della distribuzione continua a perdere clienti e vi chiedete se magari un po' di riposo non le farebbe bene. Ma il datore di lavoro può imporre un congedo non retribuito?

No, il dipendente non può essere costretto.

E questo anche se non ci fosse abbastanza lavoro per tutti: anche se non avete sufficiente lavoro siete obbligati a pagare il salario a tutto il personale, perché il rischio d'impresa è esclusivamente a carico del datore di lavoro.

La controller chiede alcuni mesi di congedo non retribuito per poter insegnare in una scuola di economia. 

Da un punto di vista puramente giuridico la doppia attività lavorativa non è ammessa. Infatti il dipendente in congedo non retribuito resta comunque dipendente dell'impresa che glielo ha concesso e non può quindi svolgere altre attività retribuite.

Almeno non senza l'esplicito consenso del datore di lavoro. 

Il product manager non vedeva l'ora di godersi il periodo sabbatico ritirandosi in montagna, ma improvvisamente si ammala e deve essere ricoverato.

In questo caso vale la regola per cui chi si ammala durante il congedo non retribuito deve rinegoziarne i termini. Infatti il congedo non viene prorogato o indennizzato automaticamente. 

Un commerciale si è lacerato il menisco facendo trekking in Estremo Oriente durante il congedo non retribuito.

Siccome i diritti assicurativi decadono dopo 31 giorni di congedo non retribuito, si consiglia vivamente di stipulare un'assicurazione che copra il periodo del congedo, così da tutelarsi per almeno sei mesi (oltre non è possibile).

Per congedi più lunghi si consiglia un'assicurazione privata contro gli infortuni.

Lavorare in malga si rivela più faticoso del previsto e la dipendente che aveva chiesto il congedo non retribuito vorrebbe prendere delle ferie extra durante il congedo stesso.

La risposta è semplice: durante il congedo non retribuito non si può usufruire delle ferie. Anzi, il diritto alle ferie annuali si riduce in proporzione alla durata del congedo, di solito di 1/12 al mese. 

Durante il viaggio in moto intorno al mondo, durato un anno, il manager della flotta aziendale «ci ha preso gusto» e vorrebbe prolungare il congedo di un altro anno.

La situazione dell'impresa è però tale che siete costretti a licenziarlo. In questo caso non vi sono dubbi: potete farlo. Infatti il congedo non retribuito non sospende il diritto di licenziare il dipendente.

Occorre però dire che il licenziamento comunicato durante il congedo non retribuito è inoperativo e diventa efficace solo quando il dipendente rientra in servizio ovvero, nell'esempio, trascorso il primo anno di congedo. Non siete infatti obbligati a concedergli anche un secondo anno di congedo.

Eliane, Segmentmanagerin Einzelleben, Allianz Suisse
Eliane
Segment manager senior clientela aziendale
Eliane ha un master in Business Administration e oltre 14 anni di esperienza nel settore assicurativo. Nel tempo libero si prepara alla prossima partita di rugby o gira la Svizzera in moto.
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