Chi ben si prepara è a metà dell’opera.
Riconsegna dell’appartamento.

  • Checklist
Maggiori informazioni sul tema casa
  • Riparate da soli i danni di lieve entità prima della riconsegna dell’appartamento.
  • Comunicate i danni più gravi al vostro padrone di casa prima della riconsegna dell’appartamento.
  • Non commissionate incarichi di riparazione.
  • Firmate il verbale di restituzione dell’appartamento solo se i difetti indicati sussistono davvero e se acconsentite all’assunzione delle spese per la loro eliminazione.
  • Rifiutatevi di compensare con la cauzione eventuali danni sui quali non siete d’accordo.
  • In caso di problemi relativi alla riconsegna dell’appartamento vi è d’aiuto la protezione giuridica privata.
Pareti senza fori, pavimenti senza strisci, bagno senza incrostazioni di calcare. Certo: tutta la vostra attenzione è per il nuovo appartamento, ma è anche importante che la riconsegna dell’appartamento in cui avete vissuto avvenga senza intoppi. Per evitare che le preoccupazioni vi rovinino la gioia per la nuova abitazione, ecco i nostri consigli e la lista di controllo stampabile per la riconsegna dell’immobile.
Fuori da uno, dentro in un altro: di solito non passa molto tempo tra l’entrata in possesso del nuovo appartamento e la riconsegna di quello precedente, che possono anche avvenire nello stesso giorno. La data di riconsegna dell’appartamento è stabilita dalla legge e cade l’ultimo giorno del periodo di affitto, ma naturalmente può avvenire anche prima. È opportuno quindi contattare il proprietario in tempo utile, incaricando per tempo impresa di trasloco, di pulizie e aiutanti. Senza ovviamente dimenticare di farsi rilasciare dall’impresa di pulizie opportuna garanzia – per evitare di dover pagare voi eventuali ulteriori pulizie.

Abitare in un appartamento lascia inevitabilmente delle tracce che è normale risultino al momento della riconsegna dell’appartamento: l’inquilino non è responsabile per i normali danni da usura come «ombre» di mobili sulle pareti o tracce d’uso del lavandino. Per contro l’inquilino risponde di un’eventuale eccessiva usura, come ad esempio danni causati dall’acqua al parquet, nonché per le spese che superano quelle richieste dalla normale manutenzione, ad esempio se è necessario un trattamento speciale delle pareti perché impregnate di fumo di sigaretta.

Anche danni di minore entità sono inevitabili ma vanno riparati prima della riconsegna dell’appartamento e rientrano nella categoria della «ordinaria manutenzione» – ad esempio la sostituzione del coperchio rotto del water, la sostituzione del filtro della cappa aspirante o del telefono rotto della doccia (tutti importi non superiori a CHF 150.–). All’inquilino spetta inoltre garantire che tutto sia in ordine quando l’immobile viene riconsegnato.

Se qualcosa è proprio rotto e deve essere riparato da un tecnico, non rientra più nella «ordinaria manutenzione» e occorre informare in tempo utile l’amministratore. Infatti se i danni vengono scoperti solo al momento della riconsegna dell’abitazione, tanto che il nuovo inquilino non può entrarne in possesso secondo i tempi previsti, sono guai e l’inquilino «uscente» dovrà pagare il canone di affitto perduto per questo ritardo.

Eventuali danni vanno anche segnalati anche all’assicurazione di responsabilità civile privata, che di norma copre i costi per danni dell’inquilino verificatisi improvvisamente – per esempio se un flacone di profumo cade lasciando una crepa nel lavandino. Non sono invece coperti quei danni che si verificano gradualmente con il tempo e che si possono prevenire, ad esempio la progressiva formazione di muffa.

In caso di punti di disaccordo chi riconsegna l’immobile fa meglio a rifiutare di compensare il danno con il deposito cauzionale.
Pur non essendo strettamente obbligatorio, è comunque una consuetudine e del resto ha senso: quando si restituisce o si prende in consegna un’abitazione tutti i difetti vengono registrati per iscritto a fini documentali e di prova. È quindi essenziale che siate presenti di persona al momento della riconsegna dell’abitazione, portando con voi anche copia del precedente verbale di consegna.

Vi sono varie cose da controllare L’appartamento è pulito e pronto per la riconsegna? Tutti i danni minori sono stati eliminati? Il padrone di casa è stato informato di eventuali difetti più importanti? Successivamente si passa al verbale di riconsegna, il momento clou. Spesso le amministrazioni immobiliari più grandi dispongono di un proprio modulo; sul sito web dell’associazione degli inquilini (pagina in tedesco) è comunque disponibile un modello di verbale.

L’inquilino (voi) e il padrone di casa stilano insieme un verbale in cui viene registrata punto per punto l’esatta condizione dell’appartamento. Tutti i punti sui quali le parti sono d’accordo andrebbero spuntati in modo che sia chiaro anche in un secondo momento che tutto era in ordine. Eventuali errori riscontrati nel verbale vanno segnati.

Attenzione: firmate il verbale di riconsegna solo se siete d’accordo su tutti i punti, chiedendone una copia da conservare. In caso di dissenso non firmate il verbale oppure inserite nel verbale stesso le vostre riserve, indicando con precisione i punti del verbale sui quali non siete d’accordo e fotografando anche i difetti motivo del disaccordo. Firmando il verbale senza riserve vi obbligate a pagare i costi per i danni e le contestazioni verbalizzati.

Non appena chiarito tutto potete chiedere il rilascio del deposito cauzionale. A questo punto non vi resta che consegnare le chiavi dell’appartamento e godervi la soddisfazione che tutto sia andato per il meglio.

Occorre infine aggiungere che un’eventuale assicurazione di protezione giuridica può essere d’aiuto anche in caso di problemi con la riconsegna dell’immobile.

Avete pensato a tutto? È stato fatto tutto quello che andava fatto? La nostra lista di controllo per la riconsegna dell’appartamento consente di mantenere tutto sott’occhio ed è disponibile qui per essere stampata.

☐ L’appartamento è completamente sgombro

☐ L’appartamento è pulito

☐ Piccole riparazioni effettuate

☐ Danni maggiori segnalati all’amministrazione

☐ La data di riconsegna/ispezione è confermata e inserita nel calendario

☐ Portate con voi una copia del verbale di presa in consegna dell’appartamento e della documentazione contrattuale di locazione

☐ Assicuratevi di possedere ancora tutte le chiavi ricevute

☐ Controllate che il verbale di restituzione sia corretto e firmatelo (tutti i difetti elencati sussistono davvero e acconsentite ad assumervi le spese per eliminarli)

☐ Fotografate i punti controversi (ad es. pavimenti in parquet, pareti)

☐ Assicuratevi di aver presentato la richiesta di versamento dell’intero importo del conto della cauzione

☐ Non commissionate direttamente incarichi di riparazione; se decidete di assegnare direttamente un incarico di riparazione, rischiate che poi l’amministratore non sia soddisfatto del risultato e rifiuti di assumersene i costi

☐ Le richieste di intervento per l’eliminazione di eventuali difetti competono al proprietario / ai proprietari o al loro amministratore

☐ La fattura delle riparazioni deve sempre essere pagata dal committente

☐ La normale usura è coperta dall’affitto

☐ La manutenzione ordinaria dovete pagarla di tasca vostra prima di lasciare l’appartamento

☐ Per i danni e l’usura eccessiva siete tenuti a corrispondere il valore attuale dell’oggetto danneggiato; sono inoltre a vostro carico come inquilini la parte dei costi che vanno oltre i normali lavori di manutenzione

☐ Alcuni tipi di danni, ma non tutti, sono coperti anche dall’assicurazione di responsabilità civile personale; informatevi in anticipo

☐ In caso di dubbi contattate anche la vostra assicurazione di protezione giuridica

☐ Copertura e responsabilità variano sempre a seconda del caso

☐ I danni improvvisi causati da incidenti sono normalmente assicurati

☐ I danni che si verificano con il passare del tempo o che comunque sono inevitabili non sono assicurati, così come il ripristino dell’immobile allo stato precedente ad eventuali modifiche che abbiate apportato

Sabine, Segmentmanagerin Nichtleben Privat, Allianz Suisse
Sabine
Segment manager Non vita Privati
Dopo gli studi di economia aziendale, Sabine ha completato la formazione di intermediaria assicurativa AFA ed è in Allianz da oltre 8 anni. Intenditrice di vini, appassionata di moda e belle arti, trova anche il tempo di mandare avanti una famiglia.
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